Dove trovare i dati sulle emissioni dell’auto che si desidera acquistare?

Sono ora sono disponibili maggiori informazioni su quanto le nuove auto siano pulite, sia per quanto riguarda gli inquinanti dannosi che influiscono sull’aria che respiriamo con effetto immediato, sia per l’anidride carbonica (CO2) che ha invece un impatto più a lungo termine sul clima. Ma dove trovare maggiori informazioni sul modello specifico a cui si è interessati?

 

Con l’introduzione di nuovi sistemi di controllo, i dati sulle emissioni in condizioni reali di particolato (come numero di particella o PN) e ossidi di azoto (NOx) devono essere pubblicati per tutte le nuove auto da settembre 2019 in poi. Gli acquirenti di auto possono ricavare queste informazioni dai documenti ufficiali (brochure o specifiche) forniti dal produttore dell’auto o disponibili presso la concessionaria auto. Le informazioni sulle emissioni vengono pubblicate anche dall’Associazione europea di costruttori di automobili (Association des Constructeurs Européens d’Automobiles, ACEA), anche se con modalità non destinata ai consumatori.

I nuovi veicoli diesel certificati in base alla norma Euro 6d-temp sono i primi a essere considerati a basse emissioni, riflettendo gli standard sulle emissioni che sono stati impostati per la guida in condizioni reali.

Sebbene la certificazione sia basata solo su queste cifre ufficiali, altre fonti di informazione possono facilitare la comprensione dei dati e il confronto tra i veicoli.

Lanciato a febbraio 2019, Green NCAP [New Car Assessment Program (Programma per la valutazione delle nuove automobili)] è gestito dalla stessa organizzazione indipendente che ha fornito informazioni sulla sicurezza dei veicoli Euro NCAP da oltre 20 anni. Nonostante contenesse inizialmente solo i dati di 12 auto, il suo database si arricchirà nel tempo. Utilizza lo stesso sistema di valutazione a cinque stelle adottato per la classificazione dei test di sicurezza. “Clean Air” e “Energy Efficiency” sono voci misurate separatamente, mentre la valutazione “star” del titolo Green NCAP le unisce in un unico punteggio. Dal momento che per ora prende solo in considerazione il tubo di scarico, il database tende a premiare i veicoli elettrici e ibridi. È quindi importante prendere in considerazione il punteggio individuale Clean Air se si desidera controllare le emissioni inquinanti.

Il Green NCAP, ad esempio, evidenzia che i moderni motori diesel, conformi alle ultime norme Euro 6d-temp, hanno un indice Clean Air migliore rispetto ai modelli più vecchi (come mostrato di seguito) e quindi beneficiano di un punteggio complessivo più alto. Infatti, gli unici veicoli non ibridi o non elettrici che hanno i punteggi più alti sono quelli con certificazione Euro 6d-temp. I cicli di test di laboratorio sono stati estesi per coprire una gamma di condizioni più ampia e realistica rispetto al ciclo di certificazione standard, offrendo maggiori garanzie ai potenziali acquirenti di automobili. Anche i test su strada per controllare le emissioni di guida reale (Real-Driving Emissions, RDE) sono stati resi più impegnativi, con l’intenzione di garantire ai consumatori le prestazioni della macchina in qualsiasi condizione.

Fonte: Green NCAP

Fonte: Green NCAP

Gli acquirenti di automobili sono ora in grado di prendere decisioni più consapevoli, grazie alla disponibilità e alla trasparenza dei risultati dei test ufficiali sulle emissioni e alle fonti indipendenti che offrono classifiche e dati basati su prestazioni reali.

L’indice AIR [Allow Independent Road-testing (Valutazione indipendente delle emissioni delle automobili su strada)] è un altro schema di classificazione prodotto da un’organizzazione indipendente, la AIR Alliance, i cui soci hanno testato auto in condizioni reali da diversi anni.  L’indice AIR classifica le auto da A (verde scuro), il punteggio migliore, fino a E (rosso), il peggiore, in base alle emissioni di NOx in ambiente urbano. I veicoli sono tutti testati utilizzando un unico percorso per confrontare direttamente il loro impatto sulla qualità dell’aria. Tuttavia, poiché non esiste la capacità di testare tutti i modelli di auto di nuova produzione, il modello particolare che si sta cercando potrebbe non essere ancora presente nel database. Tuttavia, gli acquirenti di auto non dovrebbero prendere una decisione sulla base di informazioni riferibili ai veicoli più vecchi. Ad esempio, un modello del 2014 con emissioni “scadenti” è probabilmente completamente diverso da un modello del 2019 con prestazioni sensibilmente migliori, esattamente come la tecnologia che regola le emissioni è molto diversa nella versione successiva.

I dati sulle emissioni precedenti possono comunque essere utili per i consumatori che desiderano acquistare un’auto di seconda mano e vogliono conoscere i livelli di emissioni della loro auto attuale.

Fonte: Indice Air

Molte altre organizzazioni eseguono anche test sulle emissioni per determinare il funzionamento dei veicoli in condizioni reali. Ad esempio, Emissions Analytics (membro fondatore di AIR Alliance) alimenta con i suoi dati l’EQUA Index, fornendo informazioni sulle emissioni di CO2, risparmio di carburante e qualità dell’aria. Queste informazioni sono anche correlate agli standard di emissioni europee.

ADAC [Allgemeiner Deutscher Automobil-Club (Automobile club tedesco)], l’organizzazione tedesca per la mobilità, esegue i suoi test che confermano che le auto conformi alle più recenti norme Euro 6d-temp emettono livelli molto bassi di inquinanti nel mondo reale. Fornisce inoltre un elenco utile (in tedesco) di auto già certificate secondo i recenti standard sulle emissioni.

In ultima analisi, poiché è responsabilità dei produttori di veicoli fornire informazioni sul livello di emissioni e sulle prestazioni delle auto, il modo migliore per trovare ciò che ti serve è chiedere al concessionario auto. Storicamente, i concessionari ritenevano le “emissioni” solo come CO2, ma oggi sono più informati sugli inquinanti emessi al tubo di scarico, specialmente NOx e PN.

C’è ancora tanto da fare, ma ciò che è certo è che gli acquirenti di auto ora possono prendere decisioni più consapevoli sui loro acquisti, non solo grazie alla maggiore disponibilità e trasparenza dei risultati ufficiali dei test relativi alle emissioni, ma anche al lavoro di fonti indipendenti che rilasciano dati sulle prestazioni in condizioni reali e pubblicano classifiche che integrano i dati ufficiali.