In che modo le moderne automobili diesel contribuiscono a ridurre le emissioni di CO2

Il diesel è la chiave per il trasporto sostenibile. Il suo elevato rendimento di combustibile, che produce emissioni inferiori di anidride carbonica (CO2), e i controlli avanzati sulle emissioni rendono possibile il raggiungimento degli obiettivi di riduzione di CO2 e di cambiamento climatico.

 

Secondo il report del Global Carbon Project di novembre 2017, dopo un periodo di stabilità di tre anni, le emissioni di CO2 a livello globale sono destinate ad aumentare del 2%. Questo è dovuto principalmente all’aumento su scala globale nell’uso dei combustibili fossili. Pertanto, al fine di prevenire gli impatti negativi del cambiamento climatico, la riduzione delle emissioni di CO2 costituisce la massima priorità in Europa.

Con la firma dell’Accordo di Parigi, l’UE ha riaffermato il proprio impegno a mantenere l’aumento della temperatura globale sotto ai 2°C rispetto alla temperatura media nel periodo preindustriale, e a proseguire gli sforzi per limitare ulteriormente l’aumento della temperatura a 1,5°C.

Queste misure impegnative per la riduzione dell’impatto dei trasporti sull’ambiente necessitano dell’uso di fonti di energia che emettano una quantità inferiore di gas serra (greenhouse gas, GHG), come il diesel.

Le automobili diesel, moderne e più pulite, costituiscono un elemento del movimento verso una migliore qualità dell’aria in Europa.

A novembre 2017, il Pacchetto per una mobilità pulita della Commissione europea ha impostato i limiti delle emissioni di CO2 per le nuove automobili e per gli altri veicoli commerciali leggeri, per il prossimo decennio.

È stato proposto un obiettivo per le nuove automobili e i nuovi furgoni, per fornire stabilità e direzionamento a lungo temine: se verrà adottato, la media delle emissioni di CO2 delle nuove automobili nel 2030 dovrà essere del 30% inferiore a quella del 2021. L’obiettivo intermedio del 15% da raggiungersi entro il 2025, e direzionamento a lungo temine, è stato proposto per garantire ulteriormente che il settore stia andando nella giusta direzione.

A fianco di queste misure normative impegnative nell’UE, i motori diesel giocano un ruolo significativo nel soddisfare i nostri obiettivi in materia di cambiamento climatico globale. Inoltre, i motori diesel sono altamente efficienti ed emettono meno CO2 rispetto ai corrispondenti motori a benzina.

 

How modern diesel engines help lower CO2 emissions

L’Accordo sul cambiamento climatico sottoscritto a Parigi impegna l’UE a tenere l’innalzamento della temperatura globale al di sotto di 2°C

Il diesel è una parte essenziale nel futuro del trasporto sostenibile dell’Europa

La nuova “Worldwide harmonised Light vehicle Test Procedure” (WLTP) è stata introdotta da settembre 2017 per fornire misure più realistiche delle emissioni di CO2 di automobili e furgoni. Questa verifica sta progressivamente sostituendo l’obsoleto Ciclo di omologazione NEDC (New European Driving Cycle).

Il mutevole mix di veicoli nel Regno Unito sta contribuendo direttamente all’aumento delle emissioni di CO2, mettendo a rischio le possibilità di soddisfare gli obiettivi in termini di COdell’UE.

Secondo un report del 2018 nel Regno Unito, la media delle emissioni di COdelle nuove automobili è aumentata dello 0,8%, il primo aumento in più di un decennio. Con gli obiettivi sempre più difficili dell’UE, sarebbe necessaria una riduzione annua delle emissioni di COpari al 5,9% per fare in modo che i veicoli emettano meno di 95 g di CO2 per chilometro entro il 2020, ovvero il limite richiesto per soddisfare questo obiettivo dell’UE.

Le automobili diesel, moderne e più pulite, possono fornire la base per soddisfare gli obiettivi europei in materia di ambiente e di qualità dell’aria. L’efficienza delle moderne automobili diesel può contribuire a soddisfare gli obiettivi in termini di CO2 e a mitigare le emissioni di GHG derivanti dal trasporto su strada.

Le automobili diesel hanno solitamente hanno emissioni di CO2 del 15% inferiori rispetto alle automobili a benzina equivalenti. L’aumento delle vendite di automobili a benzina nel Regno Unito sta contribuendo direttamente all’aumento delle emissioni di CO2, mettendo a rischio le possibilità di soddisfare gli obiettivi in termini di CO2 dell’UE.

 

Come le nostre innovazioni continueranno a ridurre le emissioni di CO2 in futuro

Le moderne automobili diesel rappresentano una nuova generazione di veicoli, costruita con una tecnologia di controllo delle emissioni che converte fino al 99% degli inquinanti di scarico dei motori a combustione (idrocarburi, monossido di carbonio, ossidi di azoto e particolati), migliorando la qualità dell’aria e aiutando l’UE a raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità.

I filtri antiparticolato diesel (Diesel Particulate Filters, DPF) e di riduzione catalitica selettiva (Selective Catalytic Reduction, SCR) sono stati creati per ridurre le emissioni pericolose: il primo, intrappolando la fuliggine e le altre particelle di combustione; il secondo, attraverso la conversione degli ossidi di azoto in azoto biatomico inerte (il principale componente, ovvero il 78%, dell’aria nell’ambiente) e acqua.

Le automobili diesel hanno solitamente emissioni di CO2 del 15% inferiori rispetto alle equivalenti automobili a benzina

La tecnologia diesel ha una lunga storia di innovazione e miglioramenti continui, in un mercato automobilistico altamente normato. Grazie ai moderni filtri antiparticolato e catalizzatori, le autovetture diesel sono oggi più pulite che mai.

L’industria del diesel continua a investire abbondantemente in ricerca, nell’innovazione e nello sviluppo per migliorare l’efficienza dei motori e ridurre le emissioni pericolose, rendendo il diesel un valido investimento per gli automobilisti per i decenni a venire.